Call for papers: “Celebrazioni” Sinosfere – Costellazioni

Il potere politico ha da sempre usato la ritualità e i vari elementi che la compongono per compilare una sorta di “grammatica del consenso”. La Cina non è estranea a questo tipo di utilizzo della ritualità, che oggi è impiegata secondo le forme e le formule tipiche del sistema politico che esiste in questo paese.

Le celebrazioni del centenario della fondazione del Partito Comunista Cinese, al di là dell’indubbia importanza storica di questo evento, offrono l’occasione per declinare il tema della “celebrazione” in modo ampio. Il numero di “Costellazioni” in uscita a ottobre 2021 ha l’obiettivo di sviscerare la significazione storica delle celebrazioni in Cina.

Le celebrazioni possono essere intese come un complesso di ritualità intessuto su un pattern specifico, e che si svolgono in maniera ricorrente e regolare. In questo senso, le celebrazioni sono dotate di una loro propria tradizione, che trascende i fenomeni e i soggetti agenti della storia. Allo stesso tempo, le celebrazioni possono riscrivere la storia e il passato, descrivendoli nei modi più coerenti con le loro finalità.

L’importanza di questo fenomeno non è limitata alla sola sfera politica, o all’interazione tra la sfera dello Stato e quella del Partito. Nella sfera culturale le celebrazioni sono un’occasione per ottenere riconoscimenti e legittimazione, per accumulare capitale simbolico e sociale. Le celebrazioni e le ricorrenze sono anche l’ambito privilegiato del marketing, che attraverso queste ultime trova ampie occasioni per dispiegare le proprie tecniche di persuasione e vendita. Infine, le ricorrenze possono offrire anche l’occasione per generare contro-narrazioni che danno luogo ad una simbolica “rottura” con il passato.

Sullo sfondo di questa concezione multiforme, Sinosfere invita contributi originali tesi ad esaminare il centenario del Partito Comunista Cinese da una prospettiva che considera le più ampie implicazioni storiche, sociologiche e culturali di questo evento. Questa prospettiva non include la cronaca delle celebrazioni del centenario, né intende scadere nell’agiografia.

I contributi proposti possono attingere a casi tratti dalle sfere della cultura popolare, della politica, della storia, dell’antropologia, del cinema, della letteratura, della società per esaminare uno dei seguenti punti:

  • in che modo le celebrazioni del Partito e dello stato cercano di creare sentimenti condivisi, come formano l’identità nazionale e l’immaginario che la nutre?
  • in che modo le celebrazioni sono modellate dal passato, come cercano di re-immaginarlo, e in che modo tentano di affievolire o ad annullare episodi e figure storiche oggettivamente importanti, ma oggetto di “revisione”?
  • cosa si elogia con le cerimonie di stato, e che tipo di realtà positiva costituiscono? In che direzione puntano i “riflettori” delle celebrazioni, quali zone illuminano e quali lasciano in ombra?
  • quali norme estetiche, rituali e discorsive sono adottate dai riti di celebrazione?
  • esistono delle forme di “appropriazione” della ritualità ufficiale, e degli oggetti di questa ritualità, oppure delle contro-narrazioni e delle forme di ritualità periferiche o anche di respiro transnazionale?

Gli abstract dovranno essere inviati a redazione@sinosfere.com entro il 30 giugno 2021. La notifica di accettazione è prevista entro il 15 luglio. I contributi finalizzati dovranno avere una lunghezza di circa 30.000 battute ed essere consegnati entro il 1 settembre.

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