Call for abstracts: rivista OrizzonteCina, vol. 18, n. 2 (2027)

La Cina e il Sud Globale

Call for abstracts per la rivista scientifica OrizzonteCina.

Profilo della rivista

OrizzonteCina pubblica saggi originali e rigorosi in lingua italiana al fine di promuovere, a livello nazionale, una più articolata conoscenza del sistema politico, delle relazioni internazionali e delle dinamiche socioeconomiche della Repubblica popolare cinese e della più ampia collettività sinofona, anche in prospettiva diacronica. Combinando gli strumenti interpretativi propri delle scienze sociali con la sensibilità filologica degli studi d’area sinologici, la rivista ospita contributi di ricercatori/ricercatrici affermati/e ed emergenti con l’obiettivo di agevolare il dialogo tra diverse prospettive disciplinari, anche favorendo la traduzione di articoli proposti da studiosi/e stranieri/e.

A partire dal volume 16 (2025), la rivista è pubblicata da Il Mulino ed è disponibile in open access sulla piattaforma Rivisteweb. I volumi precedenti rimangono accessibili dalla pagina dedicata del sito del Torino World Affairs Institute (T.wai).

Tema oggetto della sezione tematica del numero

Nella sua proiezione internazionale la Cina pare oggi dedicare crescente attenzione alle relazioni con i paesi del cosiddetto Sud Globale. Vi sono, in questo, continuità di più lungo periodo ma anche elementi di discontinuità. Da un lato, l’attenzione all’Asia, all’Africa e all’America Latina è da sempre un tratto distintivo dell’agenda internazionale della Cina, o quanto meno della retorica a questa associata. Dal ruolo cinese nella Conferenza di Bandung alla formulazione della “teoria dei Tre mondi”, dal discorso sulla “multipolarizzazione” (duojihua 多极化) negli anni Novanta sino alla più recente promozione dei BRICS, Pechino ha da sempre identificato nel rapporto con il Sud del mondo un asse portante della propria politica estera. Dall’altro lato, tuttavia, l’attenzione per il Sud Globale assume una rilevanza parzialmente nuova nel quadro del crescente attivismo che caratterizza da alcuni anni l’azione internazionale di Pechino. In una fase in cui la Cina pare aver definitivamente archiviato il “basso profilo” in favore di un ruolo internazionale più ambizioso, proprio il rapporto con il Sud Globale diviene infatti il terreno privilegiato per innovazioni e sperimentazioni.

Così, è in particolare al Sud Globale che guardano le maggiori iniziative promosse dalla Cina nella “Nuova Era” di Xi Jinping, a partire dalla Belt and Road Initiative, passando per la Asian Infrastructure Investment Bank, sino ad arrivare – più recentemente e con ambizioni ancor più esplicitamente “globali” – alle nuove iniziative su sviluppo, sicurezza, “civiltà” e governance. La proiezione verso il Sud Globale diventa quindi un elemento centrale nell’agenda di Pechino per il cambiamento dell’ordine, in una “situazione internazionale” in cui, secondo il discorso ufficiale, si intrecciano “cambiamento e disordine” (guoji xingshi bianluan jiaozhi 国际形势变乱交织).

Si tratta di una proiezione per sua natura multidimensionale. Politico-diplomatica, anzitutto, come evidente nel rafforzamento delle partnership con i principali attori emergenti nel Sud Globale, ma anche nell’investimento su fora di dialogo multilaterali ormai consolidati come il Forum on China-Africa Cooperation (FOCAC). Questa dimensione politico-diplomatica si colloca sullo sfondo della più generale proiezione economica globale della Cina, con un ruolo centrale giocato in questo non soltanto da attori pubblici, ma anche da attori privati con proprie agende, solo in parte sovrapponibili a quella governativa. Alla dimensione politica e a quella economica si aggiunge poi una dimensione più propriamente culturale, con il Sud Globale destinatario non soltanto delle strategie governative di rafforzamento del soft power e del “potere discorsivo” (huayuquan 话语权) della Cina, ma anche delle strategie di internazionalizzazione di università, istituzioni e industria culturale.

Questo numero di OrizzonteCina si propone di mettere a fuoco alcuni aspetti di particolare rilievo nel rapporto tra la Cina e il Sud Globale. Il numero accoglie articoli non precedentemente pubblicati che offrano un contributo originale su temi quali:

  • le origini storiche e l’evoluzione delle relazioni tra la Cina e il Sud Globale, nonché il ruolo che la Cina ha via via attribuito al Sud Globale parallelamente all’evolvere della “situazione internazionale”
  • la proiezione della Cina verso il Sud Globale nella fase attuale, con riferimento a specifici aspetti della sua dimensione diplomatica, economica o culturale, o a specifiche regioni o Stati
  • il Sud Globale all’interno delle quattro “iniziative globali” promosse dalla Cina: Global Development Initiative, Global Security Initiative, Global Civilization Initiative, Global Governance Initiative
  • le produzioni mediatiche e culturali cinesi rivolte esplicitamente al Sud Globale, incluso il ruolo di CGTN o di piattaforme social cinesi nella proiezione verso specifiche regioni
  • il peso dei differenti attori interni nell’orientare la proiezione della Cina verso il Sud Globale, così come le contraddizioni e le tensioni che ne derivano
  • il dibattito interno al mondo accademico e intellettuale cinese sul rapporto tra la Cina e il Sud Globale e sul concetto stesso di Sud Globale
  • il ruolo dell’interazione con il Sud Globale nelle nuove produzioni letterarie e artistiche cinesi e nei nuovi approcci critici
  • le implicazioni della proiezione della Cina verso il Sud Globale per la trasformazione dell’ordine internazionale
  • le reazioni che, nel Sud Globale, la proiezione della Cina sta alimentando, sia a livello governativo sia a livello locale.

Il Comitato editoriale di OrizzonteCina invita Autori e Autrici che desiderano contribuire alla riflessione su questi temi a inviare i propri abstract all’indirizzo email orizzontecina@tochina.it entro il 15 dicembre 2026. Unitamente all’abstract, si prega di indicare quale tipologia di articolo si intende proporre, tra quelle ospitate da OrizzonteCina, in caso di accettazione dell’abstract.

Il calendario della lavorazione di questo numero di OrizzonteCina prevede le seguenti scadenze:

15/12/2026 – invio degli abstract in risposta a questa Call for abstracts
31/12/2026 – comunicazione della decisione sugli abstract accolti e declinati
30/06/2027 – consegna dell’articolo e avvio del processo di peer-review
31/07/2027 – comunicazione degli esiti del processo di peer-review
Dicembre 2027 – uscita del numero in formato digitale.

Si segnala che OrizzonteCina accoglie proposte di contributi sui temi di interesse della rivista anche al di fuori delle call for abstracts. Le proposte di saggi singoli possono essere inviate in qualunque momento dell’anno trasmettendo un abstract all’indirizzo email orizzontecina@tochina.it. Unitamente all’abstract, si prega di indicare quale tipologia di articolo si intenda proporre tra quelle ospitate da OrizzonteCina.