
A cura di: Marina Miranda, Elisa Giunipero
Titolo: Interpretazioni della storia in Cina. Uso politico e letture del passato
Casa editrice: Edizioni Ca’Foscari
Luogo e anno: Venezia, 2024
Le interpretazioni della storia della RPC sono qui esaminate da prospettive diverse, che vanno dalla peculiare rilettura del proprio passato operata dal PCC, alle manipolazioni del cosiddetto ‘nichilismo storico’, dal ricorso all’analogia storica con riferimento all’attualità politica, all’approccio storiografico della Global History. Nel volume è indagato, inoltre, il complesso rapporto tra storia e memoria – pubblica e individuale – e i suoi sviluppi all’interno della narrativa cinese moderna e contemporanea. Infine, ad arricchire il quadro, concorrono le narrazioni a carattere storico della produzione televisiva, nonché particolari esempi di storia di genere della minoranza Hakka.
Link alla pagina dell’editore.
http://doi.org/10.30687/978-88-6969-735-7
INDICE
Introduzione – Marina Miranda, Elisa Giunipero
Parte I: Il PCC, la storia della Repubblica popolare e la Global history
La storia del PCC e le sue reinterpretazioni: le recenti ‘Risoluzioni’ al centenario del Partito – Marina Miranda
Nichilismo storiografico e nuovi media nella Rpc. Ricerca accademica e controllo politico – Gianluigi Negro
Il passato al servizio di quale presente? Un’edizione critica dei Dialoghi di Confucio durante il pi Lin pi Kong (1974) – Federico Picerni
Gli studi di Global History nella Repubblica popolare cinese: sfide e tendenze – Elisa Giunipero
Parte II: Storia e memoria nella produzione letteraria, televisiva e di genere della RPC
‘Nella storia’ e ‘sulla storia’. Discontinuità e cosmopolitismo nelle narrazioni letterarie della Cina moderna – Nicoletta Pesaro
Storia e memoria nel romanzo Xiguan siwang (Abituarsi a morire, 1990) di Zhang Xianliang (1936-2014) – Daniele Beltrame
Il passato in TV: analisi delle narrazioni storiche della produzione televisiva cinese – Valeria Varriano
Per una storiografia di genere degli Hakka: le donne nelle gazzette locali e negli annali – Sabrina Ardizzoni
