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Conferenza di Lisa Indraccolo: “Da belles lettres a virtù civica – La molteplicità semantica del concetto di wén 文 nel pensiero cinese classico”
29 Novembre 2022 ore 16:30 – 18:00

Da belles lettres a virtù civica
La molteplicità semantica del concetto di wén 文 nel pensiero cinese classico
Lisa Indraccolo (Tallinn University)
Il termine wén 文 nel pensiero cinese classico è caratterizzato da una molteplicità di sfaccettature semantiche che ne rendono riduttiva, se non impossibile, una definizione univoca (Zhang 1996). Dal suo significato originario di “forma”, “modello” o “motivo” (stilistico e/o decorativo), utilizzata ad esempio per indicare i moduli decorativi nell’arte ma anche fenomeni stilistici e letterari (von Falkenhausen 1996), e al contempo “grafema”, “iscrizione”, “forma o sistema di scrittura” (Boltz 1994; Bottéro 2002), il termine spazia poi a includere 1. l’idea di un documento scritto, o più precisamente letterario, di natura raffinata o comunque elevata – nell’accezione quindi di belles lettres o letteratura alta (Owen 1996); 2. il significato squisitamente filosofico di virtù civica e civile (in contrapposizione alla virtus militare indicata da wǔ 武) di un sovrano degno di rivaleggiare in nobiltà d’animo e finezza di spirito e intelletto con i saggi re dell’antichità nell’universo concettuale confuciano (Kam & Edwards 1994); fino a quello di 3. civilizzazione in senso ampio (Bergeton 2018), nella cui accezione verrà poi a giocare un ruolo chiave nella definizione dei moderni concetti di “cultura” (wénhuà 文化) e “civiltà” (wénmíng 文明) (Lavagnino & Pozzi 2013; Ciaudo 2021). L’intervento esplora la polisemia del concetto di wén nel periodo classico, declinandone e illustrandone la complessità attraverso opportuni esempi tratti dalla letteratura del periodo degli Stati Combattenti e della prima età imperiale (IV sec. a.C. – II sec. d.C.), con lo scopo di fornire una prospettiva ampia ma dettagliata delle sue molteplici accezioni.
Martedì 29 novembre 2022, ore 16.30
Università degli Studi di Milano, Polo MIC, Aula T10
Modera Bettina Mottura
Lisa Indraccolo è Professore Associato di Studi Cinesi all’Università di Tallinn, Estonia. Laureata all’Università Ca’ Foscari di Venezia, vi consegue il dottorato di ricerca con un’analisi del testo “sofista” Gōngsūn Lóngzǐ (2010). È ricercatrice prima a Ca’ Foscari, con un progetto sui Precetti per le donne della letterata Bān Zhāo (Einaudi 2011), e subito dopo all’Università di Zurigo (2011–20), dove studia le strategie retoriche e la struttura compositiva dei testi filosofici del periodo pre-imperiale, ed è membro del cluster interdisciplinare URPP “Asia and Europe”. Le sue pubblicazioni sono apparse sia in riviste di rilievo internazionale, come T’oung Pao, Oriens Extremus e Asiatische Studien/Études asiatiques, che in volumi editati, come i suoi recenti contributi per la serie Dao Companion, pubblicato da Springer (2010, e in corso di stampa) così come il volume Essays on Argumentation in Antiquity (2021), e la Routledge Research Encyclopedia of Chinese Studies (2024), per citare alcuni esempi. I suoi principali interessi di ricerca sono il pensiero cinese classico del periodo degli Stati Combattenti e Hàn, la retorica preimperiale, l’uso di paradossi e giochi linguistici nella filosofia cinese classica, la storia intellettuale e concettuale del periodo cinese premoderno, e i primi contatti e scambi culturali tra Cina e Giappone. Ricopre attualmente la carica di Vice Presidente della European Association for Chinese Studies (EACS) ed è affiliata al Centro di Studi sul Mondo Antico (ZAZH) dell’Università di Zurigo.
L’incontro è organizzato dal Contemporary Asia Research Centre (CARC) in collaborazione con il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università degli Studi di Milano e con l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano.
