Concerto: Tra Cina ed Europa. La musica sacra del gesuita Joseph-Marie Amiot
Giugno 28 ore 16:30 – 18:00
Joseph-Marie Amiot (1718-1793), missionario gesuita francese, musicista, storico e sinologo, è una
figura tra le più complesse della sua epoca. Accanto all’attività religiosa svolta per oltre quarant’anni
in Cina nel contesto della missione gesuita, Amiot è stato protagonista di un intenso ruolo di mediazione
tra la sfera culturale europea, in particolare l’Illuminismo francese, e il contesto imperiale
cinese della dinastia Qing. Fondamentale il suo ruolo nel campo musicale: è autore del primo libro
pubblicato in Europa sulla musica cinese e di raccolte di composizioni tra cui spiccano le musiche
religiose eseguite a Pechino durante le occasioni solenni.
Il seminario (22 giugno) e il concerto (28 giugno) costituiscono la presentazione dei risultati di un
progetto, curato da Nicola Scaldaferri, che ha consentito di realizzare una nuova edizione moderna,
l’esecuzione e la registrazione delle preghiere di Amiot, i cui manoscritti sono conservati a Parigi
presso la Bibliothèque Nationale de France.
Il progetto è frutto della collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università di Milano, il Dipartimento
di Beni Culturali e Ambientali e i corsi di Etnomusicologia e Antropologia della Musica dell’ateneo
milanese. La sua presentazione viene ora realizzata grazie anche alla collaborazione con l’Istituto
Confucio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e la
Fondazione Culturale San Fedele.
Con il soprano Jing Tan, l’Ensemble Dong Xun e l’ITER Research Ensemble.
