BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//AISC - ECPv5.16.4.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:AISC
X-ORIGINAL-URL:https://aisc-org.it
X-WR-CALDESC:Events for AISC
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250604T101500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250604T120000
DTSTAMP:20260420T080920
CREATED:20250528T051042Z
LAST-MODIFIED:20250528T051042Z
UID:10754-1749032100-1749038400@aisc-org.it
SUMMARY:L’arte cinese e il mercato internazionale: tra collezionismo e politiche di restituzione
DESCRIPTION:04 GIUGNO 2025\, ORE 10.15\, Aula 15 Palazzina Uomini  \nUniversità di Siena Campus di Arezzo\, viale Luigi Cittadini 33\n \n  \nProsegue il ciclo di seminari Simboli\, Arte e Storie: Esplorando la Comunicazione Visiva Cinese organizzato dall’Aula Confucio di Arezzo in collaborazione con Università di Siena che approfondisce diversi aspetti della comunicazione visiva e culturale nella Cina moderna e contemporanea\, con l’obiettivo di comprendere come il Paese narri se stesso e il suo rapporto con il passato. I tre incontri\, condotti da esperti di rilievo nazionale e internazionale affrontano tematiche specifiche: il legame tra arte e moda\, la storia del fumetto e il mercato dell’arte. \nIl terzo e ultimo  incontro in calendario\, intitolato L’arte cinese e il mercato internazionale: tra collezionismo e politiche di restituzione  sarà tenuto da Filippo Salviati (Università Sapienza di Roma).  \nAbstract: Il seminario esplora il complesso intreccio tra il mercato dell’arte cinese\, le spoliazioni coloniali e le attuali politiche di restituzione. Partendo dal contesto locale di Arezzo\, nota per il suo mercato antiquario\, si amplia lo sguardo al mercato globale dell’arte cinese\, evidenziando come\, dagli anni Novanta\, collezionisti cinesi abbiano iniziato a riacquistare opere trafugate durante il cosiddetto “secolo dell’umiliazione” (1839–1949). Si analizzano casi emblematici come il sacco del Palazzo d’Estate (Yuanmingyuan) del 1860\, durante la Seconda Guerra dell’Oppio\, e la successiva dispersione di oggetti d’arte in musei e collezioni private occidentali.\nAttraverso esempi concreti\, come il bronzo rituale “Tiger Ying” e le teste in bronzo della fontana zodiacale\, si discutono le implicazioni legali e morali delle restituzioni\, le pressioni diplomatiche esercitate dalla Cina e le risposte delle istituzioni occidentali. La conferenza si conclude con una riflessione sulle iniziative internazionali volte a riconoscere e riparare le ingiustizie storiche legate al patrimonio culturale. \nDestinatari principali degli incontri sono gli studenti di Laurea triennale in Lingue e culture per l’impresa e lo sviluppo e Laurea magistrale in Lingue per l’Impresa e lo Sviluppo dell’Università di Siena – Sede di Arezzo. Tuttavia\, gli appuntamenti sono aperti anche al pubblico e a tutti coloro che desiderano approfondire questi argomenti. \n 
URL:https://aisc-org.it/event/larte-cinese-e-il-mercato-internazionale-tra-collezionismo-e-politiche-di-restituzione/
CATEGORIES:Conferenze,Seminari
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://aisc-org.it/wp-content/uploads/2025/05/seminario-4-giugno-25-1.png
ORGANIZER;CN="Ornella%20De%20Nigris":MAILTO:ornella.denigris@unisi.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR