BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//AISC - ECPv5.16.4.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://aisc-org.it
X-WR-CALDESC:Events for AISC
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260514T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260518T200000
DTSTAMP:20260506T195445
CREATED:20260505T081227Z
LAST-MODIFIED:20260505T081227Z
UID:12350-1778752800-1779134400@aisc-org.it
SUMMARY:Le iniziative dell'Istituto Confucio per il Salone del Libro 2026
DESCRIPTION:Dal 14 al 18 maggio l’Istituto Confucio dell’Università di Torino parteciperà al Salone Internazionale del Libro con un ricco programma di attività. Ogni giorno i visitatori potranno prendere parte a laboratori interattivi curati dallo staff dell’Istituto\, dedicati ai nodi cinesi\, alla calligrafia e all’arte della carta intagliata. Torna inoltre\, dopo il successo delle passate edizioni\, il workshop di trucco ispirato alle “maschere” dell’Opera di Pechino. Tra le proposte figura anche un laboratorio dedicato all’iconografia popolare\, un mondo in immagini che “parla” agli occhi e al cuore\, in modo non troppo lontano da quello di un testo scritto. Un’antica opera di estetica letteraria cinese si intitola\, non a caso\, 文心雕龙 Wenxin diaolong\, “Sull’intima natura della letteratura e sulla decorazione dei draghi”. “Decorare i draghi” significa aggiungere bellezza a ciò che è già bello di per sé\, e rimanda all’aspetto formale di un testo. L’Istituto Confucio si ispira a questo richiamo per illustrare i motivi decorativi popolari utilizzati durante la Festa delle Barche Drago\, che quest’anno segue di poco le date del Salone e cade il 19 giugno. \nNell’ambito del programma Salone OFF\, lunedì 18 maggio alle ore 18.00\, presso la Sala Lauree Terracini di Palazzo Nuovo\, si terrà un incontro con Alessandro Ceschi\, autore di Ho fatto un sogno in mandarino (EDT). Scritto dapprima in cinese e divenuto rapidamente un caso letterario\, il libro racconta con sincerità e ironia l’esperienza di vita in Cina dell’autore\, iniziata nel 2016\, quando partì per la Terra di Mezzo senza conoscerne la cultura\, le usanze e la lingua. L’incontro sarà condotto da Stefania Stafutti\, docente di Lingua e Letteratura Cinese dell’Università di Torino e Direttrice dell’Istituto Confucio di Ateneo. \n \nLaboratori culturali:\n14-18 maggio\nSalone Internazionale del Libro\, padiglione 3\, stand R74-S73\nLingotto Fiere\, Via Nizza 294 \nDa zero a… mandarino. Dentro la Cina vera.\nIncontro con Alessandro Ceschi:\n18 maggio\, ore 18\nUniversità degli Studi di Torino\, Palazzo Nuovo\, Sala Lauree Terracini\nVia Sant’Ottavio 20
URL:https://aisc-org.it/event/le-iniziative-dellistituto-confucio-per-il-salone-del-libro-2026/
LOCATION:Salone Internazionale del Libro\, Via Nizza\, 280\, Torino\, - random active poll -\, 10126\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://aisc-org.it/wp-content/uploads/2026/05/sedici-noni-per-aisc.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR