Febbraio 2019

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Newsletter
dell’Associazione Italiana di Studi Cinesi

Convegni, conferenze, mostre e altri eventi

Mostra “Ricami di carta – un’antica arte cinese patrimonio immateriale dell’umanità”

Istituto Confucio di Torino, in collaborazione con MAO Museo d’Arte Orientale e East China Normal University
Durata: 30 gennaio – 17 marzo 219
MAO Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico 11
Torino
Locandina

Mostra: “Mortali Immortali. I tesori del Sichuan nell’antica Cina”

L’esposizione “Mortali Immortali. I tesori del Sichuan nell’antica Cina”, in programma al MANN dal 14 dicembre 2018 all’11 marzo 2019, porta all’Archeologico, per la prima volta in Europa, 130 reperti in bronzo, oro, giada e terracotta, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.); così, nello splendido Salone della Meridiana, è possibile conoscere i tratti evocativi della tradizione Shu, enigmatica grazie alle sofisticate maschere in bronzo ed alla dedizione al culto del sole.
14 dicembre – 11 marzo 2019
Museo Archeologico Nazionale di Napoli
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Incontri di geopolitica

Indirizzo di saluto
– C.v. Andrea di Raimondo, Presidente Circolo Ufficiali e del Club Limes Napoli
– Mariano Bruno, Segretario Generale del Corpo Consolare e Console del Principato di Monaco
– Salvatore Capasso, Direttore dell’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISSM)
Ne parleranno
– S.E. LI Ruiyu, Ambasciatore Cinese in Italia
– Lucio Caracciolo, Direttore di Limes-Rivista italiana di Geopolitica e Docente di Studi Strategici presso LUISS Guido Carli
– Germano Dottori, Consigliere Scientifico della Rivista Limes e Docente di Studi Strategici presso LUISS Guido Carli
– Paola Paderni, Co-Direttore dell’Istituto Confucio di Napoli e Docente di Politica e Istituzioni della Cina contemporanea presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
– Xu Haiming, Co-Direttore dell’Istituto Confucio di Napoli e Docente presso l’Università degli Studi Internazionali di Shanghai
Al termine dell’incontro i soci fondatori firmeranno la costituzione del CLUB Limes Napoli
Istituto Confucio di Napoli, Università di Napoli L’Orientale
Giovedì 31 gennaio 2019, 18:00
Circolo Ufficiali Marina Militare
Via Cesario Console 3/bis
Napoli
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Workshop RICAMI DI CARTA

L’Istituto Confucio dell’Università di Torino organizza presso il MAO un laboratorio sull’arte delle carte ritagliate cinesi. Nel corso del Workshop RICAMI DI CARTA le artiste Chu Chunzhi e Xi Xiaoqin, i cui lavori sono esposti al MAO, illustreranno peculiarità e modalità di realizzazione di questi manufatti. Guidati dalle esperte maestre, i partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi nella creazione della propria opera di carta intagliata.
Costo: € 5 a partecipante.
Prenotazione consigliata tel. 011.4436999 (senza prenotazione è possibile partecipare fino a esaurimento posti disponibili).
Istituto Confucio dell’Università di Torino
Sabato 2 febbraio 2019, 11:00
MAO Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico 11
Torino
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Celebrazioni per il Capodanno Cinese 2019

La manifestazione è organizzata dall’Associazione “Ciao Cina” in collaborazione con l’Istituto Confucio di Napoli.
Lunedì 4 febbraio 2019, 16:30 – 21:00
Piazza del Gesù
Napoli
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Per il programma dettagliato consultare il sito www.capodannocinesenapoli.it

Modelli di creatività locali e globali: l’esperienza della Tianjin Design Week tra Napoli e Cina.
Presentazione del Concorso internazionale per studenti “Creativity for city /City of creativity”

Saluti
– Michelangelo Russo, direttore del DIARC
Bruno Discepolo, assessore all’Urbanistica Regione Campania
Intervengono
– Paolo Altieri, Giovanni Aurino, Massimiliano Campi, Paolo Colantuoni, Alessandra Fasanaro, Massimo Marrelli, Paola Paderni
media partner
– Andrea Pane, direttore della rivista COMPASSES
– Marco Ferretti, editore della rivista COMPASSES
Istituto Confucio di Napoli, Università di Napoli L’Orientale
Martedì 5 febbraio 2019, 10:00
Aula Gioffredo
Palazzo Gravina
Via Monteoliveto, 3
Napoli
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I capolavori della letteratura classica

Alessandra Lavagnino, direttore dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano
Istituto Confucio dell’Università Statale di Milano, O Barra O edizioni, Libreria Tempo ritrovato
Mercoledì 6 febbraio 2019, 19:00
Presso Libreria Tempo ritrovato
Corso Garibaldi 17
Milano
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Mostra Monumenti dell’artista cinese Liu Jianhua

Università di Napoli L’Orientale, in collaborazione con la Fondazione Made in Cloister
Sabato 8 dicembre 2018 – giovedì 21 marzo 2019
Chiostro di S. Caterina a Formiello
Locandina

Percorsi per lo studio della Cina nel contesto globale

Incontro di formazione per insegnanti della scuola secondaria di II grado sulla storia della Cina contemporanea, a cura dell’Università cattolica del sacro cuore di Milano

Verranno presentati:
– nuovi percorsi didattici, basati sull’approccio della World History.
– il volume Cina e World History. Materiali didattici per lo studio della Cina nel contesto globale (Guerini e associati, Milano 2017), a cura di Elisa Giunipero.
Mestre, lunedì 11 febbraio 2019, 16:00
la Feltrinelli @ C.C. Le Barche – P.za XVII Ottobre
Interviene Guido Samarani, Professore di Storia della Cina, Università Ca’ Foscari, Venezia.
Per partecipare scrivi a eventi.padova@lafeltrinelli.it
Locandina
Firenze, lunedì 18 febbraio 2019, 16:00
la Feltrinelli @ via De’ Cerretani 40
Per partecipare scrivi a eventi.firenze@lafeltrinelli.it
Locandina

Conferenza:
Ancient Literature: China in the World

Interviene Martin Kern, Princeton University
Università Ca’ Foscari Venezia
Martedì 12 febbraio 2019, 17:00
Sala A
Palazzo Vendramin dei Carmini
Dorsoduro 3462
Venezia
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Mostra di video e film sperimentali cinesi
“Germogli”

A cura di Rosario Scarpato (skirpibj srl, www.officinaltd.com), Chen Zhuo (Cafa prof)
Istituto Confucio, Accademia di Belle Arti, China Academy of Fine Art, Beijing
Inaugurazione: 14 febbraio 2019 alle ore 12.00
Durata: 14 febbraio – 12 marzo 2019, 10.00-18.00 lun-ven
Accademia di Belle Arti
Via S. Maria di Costantinopoli 107
Napoli
http://www.abana.it/it/
Comunicato stampa

L’occidente scopre la Cina

Bettina Mottura, docente di Lingua e cultura cinese, Università degli studi di Milano e coordinatore scientifico del Carc
Istituto Confucio dell’Università Statale di Milano, O Barra O edizioni, Libreria Tempo ritrovato
Mercoledì 13 febbraio 2019, 19:00
Libreria Tempo ritrovato
Corso Garibaldi 17
Milano
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Corso Export Manager del vino italiano in Cina

Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, Gambero Rosso
Lunedì 18 febbraio 2019 – Venerdì 1 marzo 2019
Orari: lunedì – venerdì, 10:30 -17:30
Hotel Espresso Darsena
via Conca del Naviglio 20
Milano
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Locandina

Conferenza:

Non solo mandarino: il cantonese e le altre lingue cinesi

– Bianca Basciano, Università Ca’ Foscari Venezia
– Luisa Paternicò, Università di Napoli “L’Orientale”
Per il ciclo di incontri “Focus Cina” organizzato presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT e coordinato da Tiziana Lioi (UNINT)
Giovedì 28 febbraio 2019, 15:30
Università degli Studi Internazionali di Roma
via Cristoforo Colombo 200
Roma
Locandina

Novità editoriali

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Nome rivista: Sinosfere – Costellazioni
Titolo numero:
“Follia”
Comitato scientifico:
Marco Fumian, Ester Bianchi, Laura De Giorgi, Nicoletta Pesaro
Autori contributi:
Ester Bianchi, Can Xue, Amina Crisma, Chiara Ghidini, Sofia Graziani, Tobia Maschio, Corrado Neri, Nicoletta Pesaro, Nicola Piccioli, Wu Hao
Numero:
II
Anno:
2019

 

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La redazione di Sinosfere è lieta di annunciare che la rivista si è recentemente dotata di una Newsletter rivolta a chi ha interesse a rimanere aggiornato sulle nostre attività.
Link alla newsletter

Altre comunicazioni

Call for Applications:
European Association of Chinese Linguistics
11th SUMMER SCHOOL IN CHINESE LINGUISTICS

“L’Orientale” University of Naples, Italy
September 9-14, 2019
The deadline for application is March 15, 2019.
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2 Doctoral fellowhips:

Elite, Networks and Power in Modern China

 

The ENP-China project (Elite, Networks and Power in Modern China) seeks applications for two doctoral followships.For all general information and activties, please visit the research blog.

Call for applications

Call for papers: Il Corpo

Il seguente Call for paper si rivolge a studiosi e osservatori interessati a esplorare il tema del “corpo”, in Cina, secondo i modi e le finalità che ispirano la rivista Sinosfere. Per informazioni o proposte è possibile contattare un qualsiasi membro del comitato scientifico o scrivere un’email all’indirizzo redazione@sinosfere.com. L’uscita del numero tematico è prevista per marzo 2020.
Corpo come sede di percezione e rappresentazione identitaria
La civiltà cinese ha sviluppato sin dall’antichità teorie filosofiche e religiose in cui corpo e mente sono visti come un’unica entità, a differenza dell’interpretazione binaria che l’occidente ha spesso dato al concetto di corpo rispetto a quelli di anima o mente.
Nella lingua cinese moderna il termine associato al “corpo”, shenti身体, copre una sfera molto ampia di significati, tra cui l’idea di “sé” contenuta nel carattere 身, tradotto da Mark Elvin (1993) come “body-person”. Una caratterizzazione fortemente identitaria che considera le emozioni e i pensieri come immanenti alla sfera fisica dell’essere umano. L’altra componente, 体, disegna piuttosto i contorni, o l’insieme delle parti che lo compongono, una sorta di geografia dell’essenza che al corpo viene associata, la concreta manifestazione di questa entità. Tuttavia 体significa anche “esperire”, il che rimanda al corpo come sistema percettivo teorizzato da Merlau-Ponty, filosofo oggi ampiamente rivalutato, la cui visione del “corpo-soggetto” e “corpo fenomenale” apre la strada a una visione in cui esso, in quanto sede naturale della percezione, è privilegiato canale di conoscenza e coscienza del reale. Il corpo, perciò, è inteso come combinazione della forma fisica (carne, ossa, liquidi, essenze) che lo costituisce e delle capacità emozionali e cognitive a esso associate.
Quanto questa visione olistica – che viene presa a modello dagli studiosi contemporanei di scienze cognitive e neuroscienze – influisce ancora culturalmente nella società contemporanea cinese, dove un avanzato materialismo, prima di origine marxista poi liberista (o un insieme dei due), spinge i cinesi da un lato a concentrare sul corpo il proprio investimento emozionale e, dall’altro, a fuggire talvolta dallo stesso alla ricerca di una dimensione spirituale più autentica? La moderna aspirazione a un’identità individuale si esaurisce in un potenziamento del corpo nei suoi desideri materiali? A questo scopo interessanti spunti si possono trarre dalla dimensione tecnologica, post-umana, che il corpo sta assumendo in alcune pratiche e culture della Cina contemporanea.
Articolando ulteriormente il tema intendiamo esaminare quali rappresentazioni del corpo sono fornite nell’ambito dell’arte, della letteratura, della cultura visiva e nell’immaginario sociale in genere. È il corpo oggi in qualche modo misura dello sviluppo e delle aspettative sociali ed economiche dell’individuo in Cina? In che modo esso è cifra ed espressione dello spazio e del tempo così come concepiti nella moderna esistenza del cinese o nel suo immaginario? Una visione bio-politica si presta ad analizzare l’uso e la rappresentazione del corpo nel rapporto tra individuo e potere, individuo e lavoro, individuo e corpo sociale. Altri campi di indagine sono ancora la manipolazione del corpo, la consapevolezza della realtà attraverso il corpo (sfera della percezione), e, come già detto, il potenziamento del corpo. Ci interessa verificare inoltre quali aspetti caratterizzano e distinguono la cultura cinese per quanto attiene ai concetti di contiguità, contatto, esibizione, esaltazione, mortificazione, sacralità, possesso del corpo.
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CATS@ICAS 11 Engaging Translations and Circulations Across Asia and Europe

 

Scholars working at or affiliated with Heidelberg’s Centre for Asian and Transcultural Studies (CATS) are convening a series of hands-on workshops at ICAS 11 (16-19 July 2019) around the theme Engaging Translations and Circulations Across Asia and Europe.The workshops are designed for junior scholars studying processes of circulation and translation within and between Asia and Europe who may benefit from discussing the concepts and methods they deploy with other researchers but potentially also with artists, curators, collectors, filmmakers, novelists or bloggers who share their interests. The format is interactive rather than presentation-based. Framed by brief introductions by the conveners, each of the four thematic sessions will be built around a selection of primary materials/data proposed by the participants that lend themselves to multiscalar and pluri-disciplinary explorations. Participants will be asked to prepare five-minute input statements on the conceptual and methodological issues raised by their own sources and comment on the projects of one of their peers. Each of the 3-4 pairs of statements will be followed by open discussion. Materials plus secondary readings will be pre-circulated. Applicants are encouraged to participate in more than one workshop to enhance resonances between the fora.

Participants of ICAS 11 must submit a proposal by 1 March 2019. For the workshops description and submission information, see the following link.

Contacts: Ms Montgomerymhairi.montgomery@asia-europe.uni-heidelberg.de

For all information about ICAS 11, see https://icas.asia/icas11ICAS 11 Organizing Committee
icas11@asia.nl

Call for papers – Exploring flows and counter-flows of information along the New Silk Road

The “New Silk Road”, or in the Chinese official discourse, the “Belt & Road initiative一带一路” was launched in 2013 to reconnect China with countries in Asia, Middle East, Europe and Africa and to establish different levels of cooperation with new partners. The complexity of this initiative is reflected in the diverse definitions provided by different stakeholders such as:
  • The Belt and Road Initiative (BRI) is an ambitious effort to improve regional cooperation and connectivity on a trans-continental scale. The initiative aims to strengthen infrastructure, trade, and investment links between China and some 65 other countries (The World Bank)
  • China’s ambitious plan for linking Asia and Europe and Africa through new massive infrastructure projects (European Parliament)
  • The Belt and Road Initiative is a systematic project, which should be jointly built through consultation to meet the interests of all, and efforts should be made to integrate the development strategies of the countries along the Belt and Road. (Chinese Government)
Discussions about the New Silk Road and its relationship with all related regions had been mainly conducted in political and economic studies. Much less attention has been paid from the media and communication perspectives. This special issue is designed to fill in this gap by bringing scholars in media, communication, language and culture studies to analyse the ramifications of the “Belt and Road Initiative” for studies of transnational and cross-cultural communication.
The special issue is addressed to explore different public engagements and sentiments of the “Belt and Road Initiative” highlighting social, political and historical contexts. Framing the initiative also as a “social space generated in communicative action” (Habermas 1996, p. 360), we welcome studies with a more general perspective to analyse the initiative as a co-constructed practice within which the public is actively involved.
In line with the goal of Communication and the Public, we expect this special issue to provide insights on different public discourse (by social actors or official narrative) that include analysis of local knowledge, concerns, modes of arguments, value schemes, logics, and the like shared among ordinary people” (Hauser, 2011, p. 164).
Furthermore, from a more theoretical perspective this special issue has other three aims:
  • It contributes to studies exploring past and present flows of information/communication along the ancient and new silk road;
  • It develops a discussion on the up-to-date dynamics of information flows on an international level between China and different regions involved in the initiative;
  • The third aim is to de-westernize communication research in search of new theoretical framework that offers richer cultural context to the present research framework.
We encourage submissions of topics include but are not limited to:
  • News flow and narratives through/among countries related to the New Silk Road;
  • Media production exchange or co-production between European and Chinese media companies;
  • Media infrastructure studies along the New Silk Road;Media linguistic studies, discourse analysis and translation issues related to New Silk Road
  • Media governance and media law across boarders;
This special issue is a follow-up publication from the 2018 ECREA Pre-Conference organized by China Media Observatory(CMO), Institute of Media and Journalism (IMeG), at Università della Svizzera italiana (USI) in October 2018 thanks to the support of the Chinese Embassy in Switzerland and the City Government of Lugano.
Since 2006 CMO has been actively developing academic platforms to improve scientific dialogue between Europe and China such as Europe-China Dialogue: Media and Communication Studies Summer School.
Papers for consideration in this special issue should be submitted online and should indicate they are intended for inclusion in the special issue. For inquires, contact Gianluigi Negro at gianluigi.negro@usi.ch and Zhan Zhang zhan.zhang@usi.ch.
All manuscripts (6000-8000 words) should be submitted by March 31, 2019. All submitted manuscripts are subject to rigorous blind peer-review process. All accepted manuscripts will be published online first. The planned printed publication date is an issue of Communication and the Public in 2020. Submissions should conform to the editorial guidelines of the Communication and the Public found here.

Ultime copie del volume: “La filosofia cinese nel ventesimo secolo – I nuovi confuciani”

 

Il volume “La filosofia cinese nel ventesimo secolo – I nuovi confuciani” sarà ancora disponibile fino al 15 febbraio 2019 al prezzo di euro 5+ spese di spedizione presso la Urbaniana University Press. Per richiederne copia, si invitano gli interessati a inviare specifica richiesta all’indirizzo ubresciani@gmail.com.

Short-term fieldwork grant for doctoral and post-doctoral research on contemporary China – 2019 Campaign

 

The French Centre for Research on Contemporary China (CEFC) is offering two fieldwork grants for doctoral students, for a two-month period, to be carried out between May and December 2019 in China, Hong Kong or Taiwan. The grant comprises a monthly stipend of 1000 €, as well as a travel subsidy of 500€ between Europe and China, Hong Kong or Taiwan.
Eligibility
* To be citizens of a member state of the European Union;
* To be currently enrolled as PhD candidates, or to have completed one’s PhD recently (within 1 year of completion of the PhD), in the field of the Social Sciences or Humanities at a French university of a university in a member state of the European Union, or an institution associated with the CEFC;
* To reside in either Hong Kong, Taiwan or mainland China during the length of their scholarship;
* To submit a research project relevant to the scientific mission of the CEFC, which is to study the political, economic, social and cultural developments in the contemporary Chinese world
Within the framework of this grant, beneficiaries accept to:
* Submit to the CEFC a short report on their fieldwork which may be included in the annual activity report of the Centre
* Present their research, at the end of their fieldwork, to the CEFC research team during a seminar in Hong Kong, Taipei or Beijing.
Application requirements
* A detailed resume
* A research project explaining the fieldwork to be undertaken under the grant and explaining how it will contribute to the applicant’s doctoral project
* A recommendation letter from the PhD supervisor
Selection will be made according to the following criteria, which should be addressed by applicants in their research project mentioned above:
* Aims of the research and contribution to the dissertation project (please include the working title of the dissertation)
* Methodology, sources, place of fieldwork investigation (where and how will the fieldwork be carried out?)
* Justifications of the necessity of the requested grant to undertake the proposed fieldwork (please specify if this grant represents an additional source of funding and why the research is not covered under other sources)
* Time frame (please specify for how long the grant is requested)
* Results of the research (planned publications, etc.)
* Present their research, at the end of their fieldwork, to the CEFC research team during a seminar in Hong Kong, Taipei or Beijing.
Complete applications must be submitted in a single PDF file (max: 10 pages, 1.5 line spacing) through the application page on CEFC website. The recommendation letter should be sent directly by the PhD supervisor by email to Mr. Henry Wu.
Deadline for application: 15 March 2019
For more information: Telephone: (852) 2879 6910 – Email :
CEFC / 20/F Wanchai Central Building – 89 Lockhart Road, Wanchai Hong Kong – Tel.: +852 2876 6910 – Fax: +852 2815 3211 – Email: cefc@cefc.com.hk
CEFC Taipei / Room B111 – Research Center For Humanities and Social Sciences – Academia Sinica, Nankang, Taipei – Taiwan 11529, R.O.C. – Tel: (886-2) 2789-0873 – Fax: (886-2) 2789-0874 – Email: cefc@gate.sinica.edu.tw
CFC Beijing / Mingzhai Building, Room 324, Tsinghua University, Beijing, China – Email: contact@beijing-cfc.org
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POSTDOCTORAL RESEARCHER IN 17TH AND/OR 18TH CENTURY EAST ASIAN HISTORY(CHINA)

 

Applications are invited from outstanding candidates for a four-year postdoctoral position in 17th and/or 18th century Chinese history as part of the European Research Council funded project (H2020-ERC CoG 758347), Aftermath of the East Asian War of 1592-1598, led by ICREA Professor Rebekah Clements and hosted by the Universitat Autònoma de Barcelona. The successful candidate must be willing to work on the environmental, economic, or technological aftermath of the Imjin War (Yuan Chaoxian/Dong zheng) as it relates to China, focusing on the 17th and/or 18th century, and to develop independent research within the context of the Aftermath project. Applications are particularly welcome from researchers whose proposed work would be located within a regional context, borderlands, or who work on another East Asian country in addition to China.The main language of the project is English and candidates are not required to speak Spanish or Catalan. However, the successful candidate will be en
couraged to acquire a basic competence in one of these languages during their tenure so as to be able to participate in locally organized events.
We offer a full time research position for up to 4 years (subject to an evaluation after the first 12 months) in an innovative research project funded within the prestigious European Research Council framework. The candidate will have access to a stimulating research environment as part of a team of researchers, as well as generous funding for fieldwork, the purchase of books, and conference travel. The position is regulated by a post-doctoral labour contract for research staff at the Universitat Autònoma de Barcelona, salary range €21,180-€28,180 for (EURAXESS R2) or €28,180-€34,180 (for EURAXESS R3), work hours of 37.5 per week, plus paid holidays. Depending on qualifications and experience, the salary range can be negotiated. See here.
The successful candidate will be provided with office space in the shared office of the project on the main campus of the Universitat Autònoma de Barcelona, and will be expected to be regularly present in the office to work with other members of the team.
Further details
Closing date 17th Feb 2019.
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Rethinking Early Chinese Historiography
May 12-16, 2019, Institute for Advanced Studies, The Hebrew University of Jerusalem

Chinese empire was renowned for high cultural prestige and exceptional productivity of history writing. In distinction, only a very few historical texts survived from the millennium preceding China’s imperial unification of 221 BCE. Yet recent paleographic discoveries and a more nuanced understanding of transmitted texts allow us to reassess the formative age of China’s historiographic tradition. Our symposium gathers specialists in history, philosophy, literature, paleography, and archeology, for a joint exploration of a broad variety of historical and quasi-historical texts now available. Our goal is to understand the role of history-writing in the intellectual and political life of pre-imperial China. Who produced historical texts, and for what audiences and purposes? What were the sources that historians utilized, and how did they get access to them? What inspired trust in the historian, and where was his authority coming from? How did historical texts circulate? How are they
related to contemporaneous ideological cleavages? What was their role in the formation of regional and trans-regional identities? How did history-writing evolve during these centuries and how is it related (or not) to subsequent imperial-age historiography? What are the differences and similarities between early Chinese historiographic traditions and those in other ancient civilizations? By engaging these questions we hope to raise our understanding of early Chinese historiography to a new level.Organizers:
Yuri Pines (Hebrew University of Jerusalem)
Martin Kern (Princeton University)
For the list of abstracts and further details see here.
We welcome guests to join our symposium. For those interested to attend, please fill in the IAS form.
The organizers will be happy to provide accommodation support to a limited number of research students and post-docs. For those interested in this support, please contact Mr. Gleb Diorditsa (gleb.diorditsa@mail.huji.ac.il) and provide a few details about yourself (university, field of research) + a short LOR from a supervisor or another relevant colleague.

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